
Come ottimizzare la temperatura nei dispositivi Anatol Presses
Quando si sostituiscono le lampade IR originali di marca Heidelberger o Anatol con modelli più economici, non basta semplicemente trovare un tubo che possa essere inserito nel relativo alloggiamento. È necessario che il tubo funzioni correttamente.
Se la potenza o la lunghezza d’onda emessa dalla lampada non sono corrette, ci saranno problemi: l’inchiostro non si asciugherà correttamente, oppure il supporto su cui viene stampato potrebbe rimanere danneggiato, rovinando così l’intero processo di stampa.
Il segreto sta nella selezione dei componenti.
Per ottenere la stessa densità di calore che si ha con i dispositivi originali, prestiamo molta attenzione alla resistenza del filamento e alla qualità del quarzo utilizzato. Sembrano dettagli tecnici, ma il risultato è concreto: se la lunghezza della lampada è corretta, ma la potenza è troppo bassa, si formeranno delle zone umide sulla superficie stampata.
Noi produciamo queste lampade in modo da assicurarne una tensione e una potenza precise, uguali a quelle dei modelli originali. Se si utilizza un sistema a 230V, la resistenza deve essere perfettamente calibrata. Anche il minimo errore può causare problemi: i termosifoni non raggiungeranno la temperatura desiderata abbastanza velocemente, rallentando così la produzione.
Parliamo del vetro utilizzato.
Utilizziamo quarzo ad alta purezza. Perché? Perché il vetro di scarsa qualità si deforma quando diventa caldo.
Nei dispositivi Anatol, la lunghezza d’onda deve essere adeguata in base alla capacità dell’inchiostro di assorbire il calore. Le onde a breve lunghezza penetrano profondamente nel materiale, mentre quelle a media lunghezza colpiscono soltanto la superficie. Offriamo anche opzioni con rivestimenti che riflettono il calore verso il supporto su cui viene stampato. In questo modo, la struttura della lampada non si surriscalda troppo.
Installazione:
La buona notizia è che l’installazione è semplice. Utilizziamo connettori standard, quindi basta collegarli senza dover modificare i cavi presenti nella macchina. Le dimensioni delle lampade sono identiche, quindi si inseriscono facilmente.
Tuttavia, fate attenzione: non cercate di “sovraccaricare” le lampade domestiche aumentandone la potenza attraverso i circuiti esistenti. In questo modo, la lampada si brucerà più velocemente.
Inoltre, controllate i regolatori PID: se sono impostati per corrispondere alle caratteristiche dei modelli originali, anche una piccola differenza nella potenza della lampada potrebbe innescare allarmi legati a sovratensioni. Pulite anche i ventilatori di raffreddamento: devono funzionare perfettamente per gestire tutto quel calore.