
Come ripristinare il funzionamento corretto della stampante rotativa Sulfet utilizzando tubi di quarzo da 8 mm
Se avete mai sostituito un elemento riscaldante in una stampante rotativa Sulfet, sapete che non è affatto semplice: non basta semplicemente cercare il numero di parte nel catalogo. È necessario trovare il giusto equilibrio: l’inchiostro deve essiccare perfettamente, ma allo stesso tempo non si deve danneggiare il tessuto.
Ecco dove entrano in gioco questi tubi di quarzo da 8 mm di diametro. Sono stati progettati per essere sostituti facilmente, senza alcuna complicazione, e per svolgere effettivamente il loro compito.
Il segresto sta nell’adattamento dei tubi al loro alloggiamento.
Un diametro di 8 mm può sembrare semplice, ma nella pratica anche una piccolissima differenza conta molto. Se il tubo è troppo largo nell’alloggiamento, si perde calore inutilmente. Ma se è troppo stretto? Il quarzo si espanderà quando si scalda, e così il tubo potrebbe rompersi.
Utilizziamo quarzo fuso ad alta purezza, poiché riesce a resistere ai cicli continui di riscaldamento e raffreddamento tipici della stampa tessile. Inoltre, regoliamo la potenza e la tensione in modo che corrispondano alla vostra rete elettrica, evitando così che i filamenti si brucino troppo spesso.
Perché il quarzo?
Il quarzo permette alla luce infrarossa a onde corte di passare attraverso di esso. In questo modo il calore raggiunge immediatamente gli strati di inchiostro, invece di riscaldare soltanto l’aria intorno al tessuto. Per garantire sicurezza, utilizziamo terminali e connettori speciali: ciò evita che i cavi vengano danneggiati quando la macchina è sotto carico elevato.
Qualche cosa su cui fare attenzione…
Questi tubi generano un sacco di calore. È ottimo per accelerare la produzione, ma mette molta pressione sui ventilatori di raffreddamento. Se i condotti di ventilazione sono ostruiti da pelucchi o polvere, il calore non ha dove andare e potrebbe danneggiare i filamenti. Tenete quindi puliti i ventilatori.
E, per favore, controllate bene la tensione prima di collegare tutto. Se inserite un tubo da 230 V in una presa da 250 V, il tubo si surriscalderà rapidamente e si distruggerà.
Un ultimo consiglio: pulite bene i riflettori prima di collegare tutto. Se sono sporchi, state sprecando il 20% dell’energia per riscaldare il telaio metallico della macchina, invece che il tessuto stesso. È un piccolo dettaglio, ma fa una grande differenza nel costo elettrico.